Dintorni

Beauregard

Guardando sopra il tetto vedrete, appollaiato sul cocuzzo il piccolo villaggio di Beauregard, uscendo di casa, girate a destra e a poco piu di 200m. trovate la vecchia mulattiera, e poco piu avanti la strada carrabile. Ci sono poche case di pietra, l'antico forno e il lavatoio. Su quei vecchi terrazzamenti, un tempo ben coltivati, o nel bosco circostante vedrete un bel gregge di caprette. Sono buffe, si arrampicano ovunque e scrutano tutti con occhietti curiosi, e producono tanto buon latte. E' un latte, quello di capra, che ha ritrovato prestigio negli ultimi anni. E' consigliato a chi ha problemi di tolleranza al latte vaccino ai bambini e anziani per l'alta digeribilità e il particolare contenuto di minerali. Per chi apprezza il gusto Luigino Leaval nella sua Crotte prepara e stagiona ottimi Formaggi Caprini

Chatelard

Su uno sperone di roccia vedrete ergersi il Castello di Chatelard, una fortificazione del 1200 che conserva ancora intatta l'imponenza del suo donjon, una torre insolitamente rotonda, che domina strategicamente La Salle e la Valdigne.

Plan Belle Crete

E' un altopiano, una grande terrazza coronata dal Paramont, dalla Catena del M. Biancoda cui si puo ammirare la vallata Centrale e i "solchi" di Valgrisenche, Valsavaranche, Val di Rhemes, ed è attrezzata a pic-nic. Ci sono sentieri di trekking da tutti i livelli, da ciaspole, sci-alpinismo, mountain-bike.

Da Belle Crete a Lago Licony

Da Plan Belle Crete si segue la strada nel bosco verso est, si arriva alle baite La Piginiere, una gran bella camminata in mezzo ai pascoli che interseca a piu riprese il ruscello coni suoi salti, cascatelle, ponticelli e vi troverete sotto i picchi del Gran Combin del Battaglione. Una bella salita nel bosco profumato di pini silvestri, mughi e mirtilli vi condurrà al villaggio di Licony, tra i pascoli e le baite da solo vale la salita e c'è anche un piccolo santuario mariano in una grotticella poco sopra. Da qui il sentiero si fa duro, verticale e roccioso, spazzato dal vento, ma appena scollinerete quel quarto di luna verde smeraldo che è costeggiato da roccia e ghiaccio da un lato e morbido prato dall altro vi ripagherà dello sforzo

Da Morge a Les Ors

Da Morge un villaggio di vecchie case ben ristrutturate, si attraversano prati in salita, in direzione di Lassmestè (in patois "Lasciami stare"), (chi ha costruito questa casetta bianca non poteva pensare che sarebbe diventata una palese indicazione per i camminatori), fino a raggiungere una interpoderale comoda anche con la neve, quasi sempre ben battuta, fino alle baite di Ponteille. Troverete indicazione per Les Ors, il sentiero è ancora comodo, passa nel bosco e si apre sui prati. Troverete altre baite: Hopiteaux. Il sentiero, poi, costeggia una parete rocciosa e ancora bosco, diventa largo sulla interpoderale per Les Ors che vi porta fino a 2390 m. di Tramail des Ors. L'alpeggio si trova su un altopianodal quale godrete una gran visualee anche qualche bella curva con gli sci. Continuando il sentiero sale ad una sella e al Col Serena.

Planaval

Dalla comunale si prende una bella strada nel bosco e si arriva all'ameno villaggio di Planaval, tutte antiche baite, che si affaccia su una finestra speciale: la Comba di Planaval, una conca modellata dal ghiacciaio, un grande pianoro irrigato dal torrentee tappezzato di prati fioriti con le mucche al pascolo. La Jolie Bergére un locale storico, arredato con gusto deciso, rustico ed eclettico, di grande suggestione e... lo stesso si puo dire della tavola!

La Salle

Evoca epoche lontane perdersi nei vicoli di La Salle, trovarsi nella piazza davanti alla Chiesa medievale col suo campanile a bifore, le case rustiche, i ballatoi di legno, i tetti di lose con sotto il fienile, il grande lavatoio, tutto magicamente conservato. La Macina la vedrete in alto in un vicolo ripido sopra la piazza della Chiesa, è un locale tipico, arredato con vecchi legni e attrezzi, convince sempre per l'atmosfera, la cordialità e l'accuratezza del servizio. È molto apprezzata la fragrante pizza alla farina di soia. Ecurie du Favreyè un centro ippico appena fuori dal paese, tenuto con ammirevole dedizione da Veronica Revel. Non puo che appassionare vederli in questa cornice, al lavoro in piano, espressione armoniosa di forza ed equilibrio. Vederli sfilare nelle vie del paese o agli attacchi della carrozza d' epoca fa vivere un quadro dell'8oo.

Il Comune

La Maison Gerbollier, sede del Comune di La Salle, è una Casaforte Medievale, di pietra grigia locale, con un bel Portale d'ingresso con la volta a botte, una grande Corte interna da cui si accede al parco retrostante l' edificio. Da qui, oppure scendendo da casa (distanza 500m) si arriva ai Campi da Tennis in terra battuta, circondati dal bosco.
Scendendo in direzione Courmayeur, vedete il ristorante Green Park, sulla strada dei Romani che scende tra i pascoli da La Salle a La Ruine, circondato dai giardini dell'omonimo Campeggio. È un grande locale, rustico e ospitale, offre Piatti Tipici, sfiziosa Pizza e succulenta Brasserie.
È particolare l'accoglienza per le famiglie, col salone per i bambini, il menu dedicato e l'animazione.

Cave du Vin

Tra le cose veramente piacevoli che si possono fare uscendo di casa, magari in una giornata grigetta, c'è la visita alla Cave Du Vin Blanc. A La Ruine girate a sinistra verso la statale e.... vedrete la Cave! Qui si produce, si conserva, si offre ai visitatori il prezioso Blanc, una vera ambrosia raccolta nelle celebri Vigne a 1000 metri d'altezza.

Rafting United

Scendendo da Pont, attraversate la statale in località Marais, sulla Dora Baltea c'è un approdo. La Rafting United ha un programma denso di emozioni!!!

Terme Pré-Saint-Didier

Dalla statale in direzione Courmayeur raggiungete Pré-Saint-Didier. Girate a sinistra e trovate la mitica Fonte di Benessere! Era già ambita dagli antichi romani e frequentata dalla Regina Margherita... Tanto che siete davanti alle Terme di Pré-Saint-Didier percorrete il viale a destra e arrivate sul... Ponte Romano sull' Orrido di Pré-Saint-Didier.

Courmayeur

Siete arrivati a Courmayeur, siete in Piazza Brocherel, avete il Comune di fronte, i negozi da un lato, il Viale Monte Bianco dall'altro e.... Il Monte Bianco non si vede?! Entrate all'Osteria Wine Bar, Franco saprà orientarvi!

Funivie Monte Bianco

Oltrepassate Courmayeur, verso il Tunnel del M.Bianco, in località La Palud troverete un ampio parcheggio. Chalet Jolì è un piccolo ristorante a conduzione familiare; anzi a conduzione singola visto che lo Chef Pasquale vorrebbe fare tutto lui ... capita di incrociarlo alle 7 di mattina in cerca di ortaggi e tagli particolari di manzo o camoscio, trovarlo alle 9 a impastare... vederlo ancora in sala alle 23 per offrire un bicchierino di digestivo "fatto da lui". Pasquale soddisfa i nostri clienti da quasi 10 anni, dalla nostra prima esperienza di B&B. E’ un Ascensore per il cielo, la Funivia del Monte Bianco. Quando sulla Terrazza del Rifugio Torino sarete al cospetto di Sua Maestà Il Bianco e la vista correrà sull' Arco Alpino fino al Dente del Gigante vi sembrerà di non poter contenere tanta Bellezza. Attraversare con gli sci la Vallée Blanche non ha paragoni nelle esperienze comuni. In mezzo alla Mer de Glace sembra anche di capire perché si chiama Mer... fa come farebbe l'acqua nel mare: le onde, i mulinelli e la risacca contro le rocce! (anche se lo fa piu lentamente).

Val Ferret

Credo non abbia pari lo spettacolo di scena in Val Ferret: tanto irrompe in Picchi, Rocce, Strapiombi, Ghiacciai e Cascate , tanto addolcisce rasserenanei mille rivoli della Dora che pianeggia,nelle praterie, nei piccoli stagni, nelle abetaie. Lo Chalet Proment è un ristorante di giovanee promettente gestione, erede dello storico Floriano. E' sempre stato un avamposto per sportivi all' attacco dei sentieri, per gli sciatori dopo l'ultimo anello di fondo, per i golfisti e i pescatori, per vip in incognita, e per amanti della natura e del buon cibo goduto in allegria.